Rugby – Piacenza si riscatta e supera Alghero con un’ottima prestazione

piacenza rugby

Al Beltrametti si gioca l’ora di pranzo, il fischio d’inizio per la gara con Alghero è fissato per le 12:30. I cuori Piacenza Rugby sono ancora emotivamente toccati dalla prematura scomparsa di Angelo Cordani al quale viene dedicato un minuto di raccoglimento all’inizio del match. A dispetto dell’orario inusuale e di un meteo non dei migliori, gli spalti dello stadio accolgono una buona affluenza di pubblico. Il terreno di gioco è leggermente appesantito dalle abbondanti piogge dei giorni scorsi, ma sempre in buone condizioni, tale da consentire una partita di alto livello. Alghero arriva in Emilia da una serie convincente di incontri che lo hanno portato nelle zone altissime di classifica e con ambizioni di promozione.

Piacenza, ormai salvo, deve dimenticare l’interlocutoria prestazione di Parma, davvero troppo brutta per essere vera. Gli strascichi di quella gara si fanno ancora sentire con un numero molto elevato di indisponibili che costringono coach Forte a inventarsi una formazione ricca di talenti del vivaio, con un’esperienza ancora tutta da costruire. Si intuisce subito che i piacentini sono prontissimi a dare battaglia senza mai indietreggiare nemmeno un centimetro e senza considerare il divario di punti in classifica. Stranamente la mischia biancorossa viene messa sotto forte pressione da quella sarda e non riesce a garantire quella quantità di palloni di qualità a disposizione della coppia mediana. Per fortuna “San Matteo Cornelli” riesce sempre a mettere una pezza nei momenti di difficoltà trasformando in opportunità avanzanti palloni retrocedenti.

I migliori giocatori

Potremmo sembrare ripetitivi, ma anche oggi Cornelli (Man of the Match) è stato straripante, una diga in difesa, una certezza nell’organizzazione del gioco, e una spina nel fianco nelle fasi di attacco. Lekic sicuramente non da meno ha portato avanti una quantità di palloni impressionanti ed i suoi placcaggi sono stati devastanti, ora sempre più al centro dell’impostazione del gioco in ogni momento.

Inza Dene per la prima volta dal primo minuto, ha giocato una partita di spessore sia in attacco che in difesa mettendo in mostra alcuni gesti atletici di altissimo livello. Manciulli è sempre di più una sicurezza e preziosissimo per il suo gioco al piede. Per concludere come non menzionare al 65’ della ripresa il ritorno in prima squadra di Jaio Trabacchi salutato da un’ovazione del pubblico. Il Piacenza Rugby ha dimostrato che, grazie al lavoro dello staff tecnico ed in particolare di Claudio Forte, può performare ai massimi livelli di questa categoria, giocando alla pari con qualunque squadra del girone.

PIACENZA RUGBY – AMATORI ALGHERO 28-12

PIACENZA RUGBY: Cisint (10’st De La Mare), Roda T., Misseroni, Beghi (38’st Crotti), Bertorello, Manciulli, Bacciocchi (27’st Trabacchi), Cornelli, Dene, Savi (8’st Ben Khaled), Bonatti, Lekic, Greco (7’st Codazzi), Alberti M. (7’st Baccalini), Alberti A. (24’st Soro) All: Forte

Marcatori: Roda 14’ mt Roda T. (5- 0); 18’ cp Manciulli (8-0); 29’ mt Lenoci tr May (8-7); 38’ mt Alberti A. tr Manciulli (15-7); secondo tempo: 15’ mt Perello (15-12); 19’ mt Codazzi (20-12); 30’ cp Manciulli (23-12); 36’ mt Cornelli (28-12).

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