Confermato anche nella seconda giornata d’apertura della Fiera dei vini, a Piacenza Expo, il trend positivo che aveva caratterizzato la giornata inaugurale. Il quartiere fieristico di Le Mose, infatti, è stato meta, sia in mattinata che nel pomeriggio, di numerosi visitatori e appassionati che, con l’evento organizzato da Piacenza Expo, hanno potuto attraversare idealmente l’Italia dei vini grazie alla presenza di oltre mille etichette, in rappresentanza delle produzioni vitivinicole di tutte le venti regioni italiane. E in questa ricca e variegata geografica vinicola, i vini dei Colli Piacentini hanno ovviamente recitato un ruolo importante attraverso la presenza di ben ventinove cantine, un numero in crescita rispetto a quello registrato nella prima edizione dello scorso anno.
Eccellenze vinicole piacentine, ma anche altri prodotti d’eccellenza del nostro territorio sono stati valorizzati e apprezzati nel contesto fieristico: il gin artigianale aromatizzato alla lavanda della Val Trebbia prodotto da “Bobbium”, il bargnolino nato da lavorazioni artigianali dell’azienda piacentina “Ryto”, così come lo zafferano biologico in stimi dell’azienda “Valtidone” e i tartufi – sia bianchi che neri – del nostro Appennino portati in fiera dalla Consulta del tartufo di Parme e Piacenza, in collaborazione con il Gal del Ducato.
“L’obiettivo – precisa il Direttore di Piacenza Expo, Sergio Copelli – è ovviamente quello di mantenere come assoluto protagonista il vino, cercando anche di valorizzare le produzioni autoctone dei singoli territori, cercando al contempo di prevedere a corollario anche altre produzioni d’eccellenza sempre legate alla terra e alla natura, come i distillati artigianali che abbiamo inserito quest’anno per la prima volta. La risposta del pubblico e degli appassionati finora è stata positiva, segno che l’idea di dare più spazio alle cantine per far conoscere e presentare le loro produzioni vinicole e il loro lavoro, privilegiando la qualità alla quantità, si sta rivelando davvero apprezzata”.
Tanto pubblico ma anche tanti cultori e autentici appassionati di vino, come quelli che ieri hanno mandato sold-out le due masterclass in programma: quella andata in scena in mattinata dedicata ai vini bianchi italiani e internazionali, e quella pomeridiana dedicata agli spumanti, entrambe a cura di Antonio Maietta, Past President di Ais, l’Associazione Italiana Sommelier che ha patrocinato la Fiera dei Vini al pari di Onav – Organizzazione nazionale assaggiatori di vino, di Fisar – Federazione italiana sommelier, albergatori e ristoratori, e del Movimento Turismo del Vino.
Domani, terza e conclusiva giornata della Fiera dei Vini – con orario continuato dalle 10.00 alle 16.30 – dedicata principalmente ad enoteche, albergatori e ristoratori
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